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Ascoltare lasciando traccia. Buone prassi di mediazione relazionale simbolica

Ascoltare lasciando traccia. Buone prassi di mediazione relazionale simbolica
titolo Ascoltare lasciando traccia. Buone prassi di mediazione relazionale simbolica
curatori ,
argomento Società, scienze sociali e politica Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
collana Quaderni del Centro famiglia
editore VITA E PENSIERO
formato Libro: Copertina morbida
pagine 156
pubblicazione 09/2019
ISBN 9788834339312
 
16,00
 
Disponibile normalmente in 24/48h
 

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Il Quaderno riporta alcuni dei più significativi contributi di un Convegno internazionale, svoltosi in Università Cattolica nell'ottobre 2017, promosso congiuntamente dallo staff del Master in Mediazione Familiare e Comunitaria e dall'Associazione MEDeS, che raggruppa mediatori di varie aree di provenienza - psicologi, avvocati, assistenti sociali - che hanno in comune la passione per la mediazione e fanno riferimento al modello relazionale simbolico. L'iniziativa ha posto l'attenzione su un momento del processo di mediazione: l'ascolto, che spesso è poco considerato, a vantaggio della fase di negoziazione. Il libro offre un approfondimento interdisciplinare su un tema centrale non solo per la pratica del mediatore, ma anche per coloro che hanno a cuore i legami familiari e comunitari, al di là del conflitto esplicito. A partire da esperienze pratiche, il lettore è introdotto in un mondo 'tutto orecchie', in cui il professionista presta ascolto ai figli di genitori separati all'interno di un Gruppo di Parola, o aiuta gli allievi a gestire i conflitti nelle classi; e ancora troviamo il mediatore che si mette all'ascolto di ex sequestrati o ex guerriglieri, e dei loro famigliari, al termine della guerra civile a Bogotà. In contesti diversi, con obiettivi molto differenti, un 'certo modo' di ascoltare lascia una traccia, sia in chi prende parola sia in chi la riceve, affinché la qualità delle relazioni possa cambiare e ciascun soggetto possa accedere alla dimensione simbolica della parola detta, o del gesto compiuto, e diventi più competente sulla propria vita. Il testo riporta un vivace dialogo tra mediatori in ospedale, mediatori con coppie in via di separazione o divorzio, mediatori attivi nella scuola, nei territori - in Italia (sull'Isola di Lampedusa) e in Colombia - e figure significative della vita sociale, quali la Presidente del Tribunale dei Minori o l'Assistente spirituale del carcere minorile di Milano.
 

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