Il tuo browser non supporta JavaScript!

Arrivederci, signor Cajkowskij

Arrivederci, signor Cajkowskij
titolo Arrivederci, signor Cajkowskij
autori ,
argomenti Narrativa Gialli, thriller, horror
Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
collana La memoria
editore Sellerio Editore Palermo
formato Libro: Copertina morbida
pagine 405
pubblicazione 06/2019
ISBN 9788838939501
 
15,00
 
Disponibile normalmente in 24/48h
 

Cerca
la libreria-POINT più vicina

Inserisci la città o il CAP della zona in cui risiedi
Orta Novarese, dicembre 1878. In uno dei suoi primi soggiorni italiani Cajkovskij risiede sul lago Cusio, cercando ispirazione e sollievo per la propria inquietudine. Sull'isola di San Giulio, a poche bracciate dalla riva, soggiorna la ricchissima vedova Nadeida Filaretovna von Meck, mecenate innamorata del compositore con cui ha stretto un singolare contratto: i due non devono frequentarsi né vedersi, ma pur vivendo in case separate si impegnano a scambiarsi ogni giorno lunghe lettere. E questo insolito legame, per gli abitanti del paese è principio di dicerie, forma di mistero. E non è l'unico. L'atmosfera brumosa del lago e il basso continuo delle vite modeste dei suoi abitanti sono sconvolti da un delitto e dall'inspiegabile segregazione di cinque inglesine in una villa dell'isola. Tutti vengono coinvolti: dal medico al vecchissimo banditore, dalle due gemelle canterine alla Marchesa Colombi, dalla veggente al fotografo. Sarà forse l'effetto delle cinque Notti Nere del solstizio d'inverno che - come spiega al compositore russo l'affittacamere colta e emancipata - segnano il momento magico in cui vivi e non-più-vivi comunicano. Perfino Cajkovskij ne è toccato: perché gli è stato insegnato che ogni donna uccisa vicino all'acqua si trasforma in una rusalka famelica di sangue maschile. Una storia corale che racconta non solo chi vive nel paesino piemontese, ma anche gli abitatori delle Tenebre-di-mezzo, che ogni notte scendono dal cimitero di San Quirico a indagare con curiosità ciò che succede dietro i muri delle vecchie case. Così "Arrivederci, signor Cajkovskij" si colloca come seguito ideale al precedente romanzo di Fantini e Pariani, "Nostra Signora degli scorpioni": saga di un «piccolo mondo antico» del novarese.
 

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.