Collana Arte moderna. Cataloghi - Ultime novità | P. 5

Skira: Arte moderna. Cataloghi

Arte e arti. Pittura, incisione e fotografia nell'Ottocento

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 263

Il progetto "Pittura, incisione e fotografia" racconta le relazioni linguistiche fra le diverse tecniche a partire dal 1839, data di nascita della fotografia, che già esisteva latente prima della sua invenzione meccanica. Essa è nata nell'atelier dell'incisore, come illustra lo speciale procedimento del cliché-verre attuato da Corot. Libri illustrati e stampa periodica sono l'approdo naturale legato alla diffusione dell'immagine riprodotta. La fotografia ha modificato lo sguardo del pittore che passa dall'imitazione all'invenzione della natura; l'artista in seguito se ne serve nel taglio dell'immagine e nella costruzione della posa, a complemento ideale del disegno.
35,00

What a wonderful world. La lunga storia dell'ornamento tra arte e natura

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 320

Attraverso oltre duecento opere, comprese tra l'antichità e il presente e realizzate anche da grandi artisti come Albrecht Diirer, Leonardo da Vinci, Alphonse Mucha, Maurits Cornelis Escher, Pablo Picasso, Henri Matisse, Giacomo Balla, Gino Severini, Andy Warhol, Keith Haring e molti altri, il volume ripercorre le numerose declinazioni dell'arte ornamentale, per comprendere come decorazione e ornamento abbiano giocato un ruolo fondamentale nella nostra, come in tutte le altre culture. L'ornamento è uno dei risultati principali dell'azione dell'uomo su di sé e sul proprio ambiente e fa riferimento all'espressione estetica nel suo senso originario. È infatti un'intensa e qualificata stimolazione sensoriale che si pone da intermediario tra uomo e natura in molteplici modi. Impossibile definire l'ornamento in maniera univoca, a meno di svilirne un significato che oscilla tra diversi poli (superfluo-necessario, marginale-strutturale, eccesso-ordine...) senza mai risolversi in nessuno di essi e traendo la sua forza proprio da questo continuo fluttuare. Oggi (e ormai da decenni), tuttavia, l'ornamentalità appare un tema del tutto paradossale: come in ogni altra epoca che ci ha preceduto, anche noi viviamo circondati, si vorrebbe dire immersi nell'ornamento, ma lo consideriamo secondario. Suddiviso in varie sezioni, il volume intende indagare le origini lontane e gli sviluppi più recenti dell'intreccio tra vita quotidiana, arte e decorazione, e affrontare in modo nuovo le esperienze di tanta arte del Novecento e del nuovo millennio in cui i temi dell'ornamento sono stati ancora una volta rimessi in gioco.
37,00

Futurismo

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 207

Il 20 febbraio 1909, accompagnato da un clamore internazionale, usciva su "Le Figaro", a Parigi, il manifesto di fondazione del Futurismo, stilato da F.T. Marinetti, poeta, letterato e geniale comunicatore. Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalità di comunicazione dirompente e inedita per la cultura, poiché i manifesti futuristi sarebbero poi stati distribuiti con mezzi "popolari" come volantini stampati in centinaia di migliaia di copie, oppure pubblicati su organi d'informazione non specialistici, o declamati nelle affollatissime serate futuriste, aperte a tutti. D'allora in poi il Futurismo avrebbe adottato questa pratica comunicativa per ognuno dei molti ambiti in cui si avventurò - poesia, pittura, scultura, architettura, danza, teatro, arti decorative, grafica, pubblicità e molto altro -, nel suo sogno di saldare l'arte e la vita, ridisegnando l'intero orizzonte umano. E poiché in ognuno di quegli scritti si proclamavano le basi teoriche cui attenersi nella pratica artistica, per comporre questa mostra ci siamo affidati ai manifesti stesi dagli artisti visivi - da Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini, a Depero, Prampolini e agli aeropittori degli anni Trenta - esponendo le opere che meglio e più puntualmente illustrano i princìpi teorici esposti in ognuno. Perché, quelle che potrebbero apparire come invenzioni brillanti e curiose, sono in realtà la trascrizione di un vero sistema di pensiero.
35,00

Berlin 1989. La pittura in Germania prima e dopo il muro. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 131

A 30 anni dalla caduta del Muro, la mostra "Berlin 1989" alle Gallerie d'Italia di Napoli racconta i fermenti della pittura in Germania prima e dopo il Muro.
18,00

Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 127

"Kandinskij, Gon?arova, Chagall. Sacro e bellezza nell'arte russa" presenta un nucleo di diciannove preziose icone russe appartenenti alle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo accostato a quarantacinque capolavori di artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento provenienti dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e da altri importanti musei della Russia, di Nizza e di Salonicco. Pubblicato in occasione della mostra di Vicenza e curato da Silvia Burini, Giuseppe Barbieri e Alessia Cavallaro, il volume affronta un tema di rilevante spessore, quello dei rapporti tra la tradizione delle icone e i movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, hanno radicalmente mutato il contesto russo influenzando definitivamente anche quello internazionale. Attraverso le opere di Chagall, Kandinskij, Gon?arova, Malevi?, Tatlin, Filonov, Kljun e di altri artisti russi di fine Ottocento primi Novecento viene dimostrato come l'arte moderna russa sia tornata ad attingere linfa vitale dalla spiritualità degli antichi modelli iconografici, la cui simbologia universale sa essere linguaggio anche della nuova sensibilità estetica delle Avanguardie.
29,00

Heinz Mack. The breath of light. il respiro della luce. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 127

Heinz Mack (Lollar, 1931) è una figura fondamentale nell'arte della seconda metà del XX secolo: artista radicale e rivoluzionario, attivo dagli anni Cinquanta nel segno di un'essenzialità espressiva e operativa in continuo rinnovamento. Questo libro raccoglie una serie di esempi fondamentali del suo lavoro, concentrandosi su uno dei nodi principali della sua riflessione creativa: la relazione tra luce, colore, struttura e spazio. L'artista, iniziatore nel 1957 a Düsseldorf (con il collega e amico Otto Piene) del movimento internazionale di ZERO, ha da allora sperimentato una pluralità di tecniche e materiali. L'identità tra luce e colore, declinata in forme di relazione dialettica e attiva come struttura, vibrazione, ritmo, costituisce il fattore centrale di continuità e metamorfosi della sua opera, che si intende presentare in questa pubblicazione attraverso il "respiro" di questa luminosità in variazione di superfici e spazi.
35,00

Romualdo Locatelli. Viaggio artistico da Roma, la Città Eterna a Bali, l'Isola degli Dei. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 229

Romualdo Locatelli (1905-1943) è l'artista italiano più rappresentativo di quel particolare panorama pittorico orientalista denominato "Mooi Indië". Dai primi successi all'Accademia Carrara e poi a Brera, infine con lo studio romano nella celebre via Margutta, diventò il ritrattista del Vaticano e della famiglia reale italiana, ma raggiunse l'apice della sua produzione artistica a Bali, l'Isola degli Dei. Tutto il sud-est asiatico è stato una musa per Locatelli, ipnotizzato dalla natura selvaggia e incontaminata, dalla sensualità intensa e sofisticata delle donne, dal mistero e dalla diversità di queste terre sconosciute. L'esperienza orientale, insieme alla sua passione per l'osservazione della natura umana e la continua ricerca, attraverso la pittura, della sua essenza più profonda, possono essere considerate allo stesso tempo il pilastro e lo spartiacque della sua vita. Questo volume, grazie a una straordinaria selezione di opere dell'artista, alcune delle quali ancora inedite, e arricchito da foto d'epoca, lettere e documenti raccolti nell'Archivio Locatelli, introdurrà il lettore nel tormentato e meraviglioso mondo interiore di Romualdo Locatelli, dalle origini in Italia, dove mosse i primi passi grazie alla straordinaria formazione artistica ereditata dalla sua famiglia, sino ai viaggi in Oriente: qui trovò la dimora ideale per il suo essere e una cassa di risonanza per il suo grande talento e la sua affascinante personalità.
35,00

Giorgio De Chirico. Il volto della metafisica

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 246

Il 1 ° gennaio 1919 - cento anni fa - Giorgio de Chirico (1888-1978), uno degli artisti più importanti e controversi del XX secolo, giungeva a Roma con il treno notturno da Ferrara, dove aveva prestato servizio militare nei tre anni e mezzo precedenti. La data segnava, insieme all'avvio del nuovo anno, l'inizio di un altro importante capitolo nella carriera del Pictor optimus, caratterizzato da stili e tecniche ispirati al classicismo e ai grandi maestri del passato. Il 1919 sarebbe stato di lì a poco anche utilizzato dai surrealisti e dalla critica successiva per indicare la fine del primo periodo metafisico di de Chirico (1910-1918) - periodo caratterizzato da quel genio creativo che incise profondamente sull'imminente nascita del surrealismo, di cui era considerato il precursore - e l'inizio della sua produzione "successiva", che si sarebbe estesa su un arco temporale di quasi sessant'anni. In linea con la posizione che de Chirico ha sempre sostenuto, questo volume, attraverso l'esame di circa cento opere relative all'intero arco della carriera del Maestro, evidenzia come la produzione post-1918 non rappresenti un distacco dal primo periodo dell'arte metafisica (nonostante le variazioni di stile, tecnica, soggetto, composizione e tonalità di colore), ma un'evoluzione sempre più sofisticata: una metafisica continua. Un percorso dove passato e presente coesistono sullo stesso piano in una sorta di eterno ritorno nietzscheano e dove il cosiddetto volte-face del 1919 non è pertanto da intendersi come un ripudio, una reazione o una rivoluzione, ma come una continua rinascita attraverso la rivelazione metafisica.
35,00

Franco Grignani. Polisensorialità arte grafica e fotografia-Multi-sensoriality between art, graphics and photography

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 379

Franco Grignani (1908-1999) è stato uno dei più importanti protagonisti della comunicazione visiva del Novecento. Questo catalogo della sua mostra al M.A.X. museo di Chiasso ne documenta la complessità del lavoro e della ricerca declinata attorno al tema della polisensorialità. Tre i settori esplorati sui quali si snoda il percorso espositivo e di indagine documentaria: fotografia, grafica e arte. Attraverso la ricerca effettuata presso l'archivio di famiglia, su fondi specifici del Museo di Fotografia Contemporanea - MUFOCO con sede a Cinisello Balsamo (Milano) e dell'Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva -AIAP, nonché su importanti collezioni d'arte private italiane e svizzere, è ora possibile ricostruire le tappe fondamentali della sperimentazione artistica di Franco Grignani. I saggi in catalogo di Mario Piazza, Roberta Valtorta, Giovanni Anceschi, Nicoletta Ossanna Cavadini e Bruno Monguzzi indagano il suo lavoro dalla iniziale ricerca sulla fotografia alla grafica pubblicitaria, dall'analisi matematico-percettiva alla optical art. Una sezione è dedicata alle testimonianze di numerosi grafici svizzeri che hanno conosciuto o collaborato con Franco Grignani. Un ricco apparato iconografico di tavole a colori permette di ripercorrere con puntuali riferimenti i temi trattati e, negli apparati, una scelta di testi composti da Franco Grignani completa il volume con una accurata biografia e bibliografia.
36,00

Francesco Clemente. The wall. Ravello 2017. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 112

Il volume documenta l'installazione e performance realizzata da Francesco Clemente nell'estate 2017 a Villa Rufolo che richiama il grande tema dell'accoglienza e delle migrazioni. L'opera dell'artista, con la sua tenda orientale e i suoi "muri" da superare, ci ricorda che attraverso l'arte e la bellezza si possono stimolare idee e progetti per la nostra quotidianità, per le nostre emergenze e per il nostro futuro migliore. Con uno spettacolo di danza contemporanea coreografato dalla "monella punk" della danza americana, Karole Armitage, e incentrato sul tema dei muri da abbattere, Francesco Clemente ha debuttato in un lavoro coreografico, dipingendo dal vivo un giardino idilliaco dove "si può abitare e anche devastare" mentre la voce recitante di Alba Clemente, poco lontano, recitava i versi del poeta greco Konstantinos Kavafis. Pittore e disegnatore napoletano (Napoli, 1952) è stato tra i più importanti protagonisti del movimento artistico della Transavanguardia, teorizzato da Achille Bonito Oliva; negli anni Ottanta a New York, insieme con Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, ha segnato un'epoca della storia dell'arte contemporanea.
26,00

Jean Dubuffet. L'arte in gioco. Materia e spirito (1943-1985)

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 295

Jean Dubuffet (1901-1985) è stato uno dei massimi artisti del XX secolo. Grande homme-orchestre, dopo una carriera da commerciante di vini ha saputo divenire pittore, scultore, incisore, scrittore, pensatore, musicista e collezionista, in un processo continuo di ricerca e invenzione che ha pochi confronti nella storia dell'arte. Spesso definito inclassificabile e iconoclasta, egli ha incarnato al contempo la figura di artista-artigiano-umanista, offrendo forse l'ultima grande avventura della pittura nel Novecento, quella di un eroe che ha avuto il coraggio di rimanere autonomo e coerente e di non cedere alle insidie del sibilo incantatore della "morte dell'arte". Questo volume, con la mostra che lo accompagna, intende ripercorrere tutti i cicli via via sempre nuovi e originali che ne hanno caratterizzato la vita d'artista, in un flusso dinamico e inesauribile di invenzioni che sottintendono una grande apertura ai fatti della vita, alle meraviglie ma anche alle miserie del mondo. Il quadro è quello di una impostazione di pensiero molto forte che dialoga consapevolmente con le posizioni teoretiche di grandi pensatori, scrittori, artisti del secolo. La polarità tra spirito e materia, che i due curatori di questo progetto mettono in luce anche nel titolo, risulta centrale per comprendere il gioco dell'arte di Dubuffet, un gioco che ha sovvertito le regole condivise per impostarne con rigore di nuove e inattese, un gioco che sempre s'intreccia con la realtà e con la vita. Una sezione finale del volume presenta una serie di autori storici dell'art brut, celebrando la figura di Dubuffet quale studioso e collezionista di queste forme di espressione. Viene inoltre riproposto un florilegio di scritti dello stesso artista - "mago stanco", come si era definito, eppure infaticabile - che rappresentano in ogni caso le migliori chiavi d'accesso al suo regno. Mostra: Reggio Emilia, Palazzo Magnani, 17 novembre 2018 - 3 marzo 2019. Presentazioni di Davide Zanichelli e François Gibault.
35,00

Les Métamorphoses (rist. anast. 1931)

di P. Nasone Ovidio

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 408

Illustrato con 30 acqueforti originali di Pablo Picasso, 1931.
250,00

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