Collana Design e arti applicate - Ultime novità | P. 3

Skira: Design e arti applicate

Osvaldo Borsani. Architetto, designer, imprenditore

di Giampiero Bosoni

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 605

Nella storia che ha visto intrecciarsi nel nostro paese il design con l'architettura secondo un tipico e speciale modo italiano, forse nessuno, anche a livello internazionale, ha attraversato l'intero XX "secolo breve" con la stessa ampiezza evolutiva, sia di progetto sia di tecniche produttive, come l'architetto, designer e imprenditore Osvaldo Borsani (1911 -1985). Una storia densissima che ci porta dal la fine degli anni venti con il disegno del mobile a cavallo tra le esperienze dell'art déco e le prime manifestazioni del razionalismo in Italia (quando Osvaldo Borsani inizia a prendere le redini dell'azienda di famiglia, ABV Arredamenti Borsani di Varedo), al periodo, dalla metà degli anni cinquanta sino ai primi anni ottanta, dove il design di prodotti e di sistemi altamente industriali firmati da Borsani per la "sua" fabbrica di mobiliTecno conquista la riconosciuta fama internazionale. Lungo quei sessant'anni Osvaldo Borsani ha interpretato in maniera autonoma e originale uno dei percorsi più significativi della la storia del design italiano celebrato nel mondo.
98,00

Una fornace a Marsiglia-A furnace in Marseille. Cirva

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 158

Centro d'arte e laboratorio di ricerca e creazione contemporanea situato a Marsiglia, il Cirva accoglie artisti visivi, designer e architetti che desiderano cimentarsi con il vetro nel loro processo creativo. Questi artisti (che spesso si confrontano per la prima volta con questo difficile materiale) sviluppano i loro progetti di ricerca e realizzazione, assistiti dal team tecnico del Centro, secondo le modalità e le tempistiche adatte a ciascun progetto. Dal 1986, questo centro d'arte e di sperimentazione del vetro ha continuato a svilupparsi, adattarsi e reinventarsi a beneficio delle idee e dei progetti degli artisti con i quali collabora. Progettato come un vero laboratorio di ricerca, il Cirva ha costruito la sua ragione d'essere nell'incontro tra l'artista e l'artigiano del vetro, punto nodale in cui si apre un'ampia gamma di possibilità. Per oltre vent'anni, il Cirva ha ospitato oltre 200 artisti per vari progetti nel campo dell'arte contemporanea, oltre che del design e delle arti decorative. Nel grande laboratorio del vetro di Marsiglia hanno infatti lavorato artisti e grandi designer come Gaetano Pesce e Ettore Sottsass che dal 2004 realizza la serie delle Kachinas, ispirata alle omonime bambole votive indiane. Il Centro vanta una collezione di circa 700 opere esposte in mostre e nei musei e centri d'arte in tutto il mondo. Pubblicato in occasione della mostra veneziana e inserito nella collana "Le stanze del Vetro", il volume ripercorre trent'anni di attività del Cirva e comprende i saggi dei due curatori della mostra, Isabelle Reiher e Chiara Bertola, e di Norman Rosenthal.
35,00

Museo Statale Ermitage. La scultura italiana dal XIV al XVI secolo. Da Bernini a Canova. Catalogo della collezione

di Sergej Androsov

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 335

La collezione di scultura italiana dell'Ermitage relativa al Seicento e Settecento, che conta oltre trecento opere tutte illustrate e analizzate in questo volume, può essere considerata una tra le più straordinarie raccolte di scultura barocca. Quanto alle opere di Antonio Canova, non esiste un altro museo al mondo che possa disporre di una scelta di gruppi, statue e busti altrettanto ricca e sublime. Oltre a presentare più di cento opere inedite, questo catalogo offre una panoramica degli artisti tra i più eccellenti e rappresentativi della scuola italiana, con particolari accenti su quella veneziana, romana e toscana. Spiccano fra tutti i capolavori di Gian Lorenzo Bernini, figura centrale che esercitò un'enorme influenza sui contemporanei e sui posteri, di Alessandro Algardi e di Antonio Canova, la cui attività conclude il Settecento e inaugura il nuovo secolo.
45,00

Edra. Our story. A journey through beauty. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 190

"Edra - si dice - è una crasi di esedra [...] l'esedra è un dispositivo relazionale come lo sono quasi tutti gli oggetti che Edra ha realizzato in questi trent'anni. Perché mettono in contatto esterno e interno, regola ed eccezione, ordine e trasgressione. Soprattutto, perché fanno dialogare l'oggetto di design con lo spazio che lo accoglie, con l'obiettivo di generare ogni volta un effetto-sorpresa, uno stupore percettivo, una visione inattesa." (Silvana Annichiarico)
55,00

Il design come racconto. Bmw creative lab

di Aldo Colonetti, Paolo Matteo Cozzi

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 167

Questo è un libro particolare: pur ripercorrendo alcune attività di carattere strategico e culturale di BMW Italia degli ultimi quindici anni, l'automobile e i mezzi di trasporto non sono i protagonisti del racconto. Al centro della narrazione è il contesto, dalla città al territorio, ma soprattutto a esplorare il futuro sono centinaia di giovani progettisti che via via sono stati chiamati a disegnare, con i propri linguaggi ed esperienze creative, alcuni temi strategici per il mondo; "il futuro della città", "la città su misura", "la città che comunica", "dare valore all'acqua", "aria nuova in città". Un patrimonio, unico e straordinario: in primo luogo una serie di mostre, poi un sistema di concorsi, il MINI Design Award, coordinato e giudicato da progettisti come Oriol Bohigas, Alessandro Mendini, Michele De Lucchi, Frangois Burkhardt, insieme a Elio Fiorucci, il tutto sotto la regia di Gillo Dorfles e a cura di Rossella Bertolazzi. Un vero patrimonio conoscitivo, dal quale in seguito si è sviluppata la terza tappa, questa volta inventando una vera e propria scuola di talenti - il BMW Creative Lab, con il coordinamento didattico di Michele Capuani - che per tre anni, su temi diversi, hanno lavorato e proposto una serie di prodotti innovativi, facendo dialogare il centro di ricerca di BMW di Monaco con alcune aziende italiane, protagoniste del Made in Italy: Fratelli Guzzini, Napapijri, Stone Island. Il premio finale: il lavoro, in Germania e Italia. Un percorso esemplare, dove i risultati e i progetti realizzati costituiscono un patrimonio unico di conoscenza: il futuro è già qui, bisogna saperlo leggere. e interpretare.
40,00

I tesori della Fondazione Gianmaria Buccellati

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 252

Il volume presenta un secolo di arte orafa della maison attraverso i gioielli della Fondazione Gianmaria Buccellati: capolavori di oreficeria e di argenteria disegnati da Mario e Gianmaria Buccellati, due tra i nomi più significativi del panorama orafo mondiale, eredi della illustre tradizione italiana. La collezione della Fondazione è costituita da una varietà ineguagliabile di gioielli unici, oggetti ornamentali e disegni preparatori originali a firma di Mario e Gianmaria Buccellati, che esprimono l'incredibile abilità nell'applicare le tecniche orafe antiche e la profonda conoscenza delle diverse espressioni artistiche da cui trarre ispirazione. La Fondazione presenta un secolo di produzione creativa di alta oreficeria e rappresenta un esempio straordinario di cultura d'impresa che ha portato la capacità artigiana del XX secolo a misurarsi con gli antichi maestri rinascimentali. Il libro comprende i saggi di Riccardo Gennaioli (Gianmaria Buccellati "gioielliere immaginifico"; Mario Buccellati "orafo eccellentissimo"), Rodolfo Bargelli (Disegni straordinari), Pier Luigi Sacco (Rinascimento perduto, Rinascimento ritrovato: la lezione di metodo di Gianmaria Buccellati), Chiara Tinonin (Una vita per la bellezza, la vita di Gianmaria Buccellati), Larry French (La bellezza dell'imperfezione), oltre al catalogo e regesto delle opere.
85,00

Salvatore Gregorietti. Un progetto lungo 50 anni- A fifty-year project

di Alberto Bassi, Fiorella Bulegato

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 448

L'attività professionale di Salvatore Gregorietti consente non solo di indagare in maniera scientifica il suo lavoro, ma di mettere a fuoco alcuni temi e questioni che connotano mezzo secolo di grafica italiana. Questo volume ne offre una ricostruzione storica e analitica che risponde a precise intenzioni di metodo. L'esame del lavoro di Gregorietti, diviso cronologicamente in tre parti in modo da farne emergere le sfaccettatura gli anni della formazione, la collaborazione con Unimark e l'esperienza di Gregorietti Associati, è stato affidato a un gruppo di studiosi e specialisti nonché a testimoni dì un percorso di vita, scelti in relazione ali diverse conoscenze e competenze. Inoltre propone un ricco regesto, strutturato per decenni suddivisi per ambiti d'intervento, ci si prefigge di ripercorrere puntualmente la sua attività fornendo indicazioni, il più possibile esaustive, sui singoli progetti. Il ricco apparato iconografico che accompagna sì i contributi di studio sia il regesto, inedito nelle modalità di ricostruzione visiva, fornisce infine una ulteriore possibilità di analisi e comprensione dei progetti di questo grande designer.
49,00

From tapestry to fiber art. The Lausanne biennials 1962-1995

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 221

55,00

De la tapisserie au fiber. Las biennales de Lausanne 1962-1995

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 221

55,00

Vittorio Zecchin 1921-1926. I vetri trasparenti per Cappellin e Venini

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 471

Pittore e artista muranese interessato alle arti decorative, soprattutto ai vetro, Vittorio Zecchin (1878-1947), secondo una prassi allora inedita a Murano, dai 1921 ai 1925 seguì ia direzione artistica deiia vetreria V.S.M. Cappellin Venini & C, fondata nel 1921 daii'antiquario veneziano Giacomo Cappellin e dal neoavvocato milanese Paolo Venini, insieme ad altri soci, con l'intento di proporre una raffinata produzione moderna. In consonanza con le esigenze espresse da Cappellin e Venini, Zecchin ideò soffiati monocromi dalle straordinarie colorazioni e dalle linee classiche ed essenziali. Una simile produzione, che si distingueva nettamente da quella coeva e rispondeva appieno al nuovo gusto del pubblico, segnò una svolta decisiva nel panorama muranese del XX secolo, contribuendo in misura rilevante alla rinascita di questo settore. L'eleganza del disegno, abbinata a cromie suggestive, caratterizzò anche i vetri ideati da Zecchin (tra il 1925 e il 1926) per la M.V.M. Cappellin & C, dove egli operò ancora come direttore artistico dopo la conclusione del sodalizio tra Giacomo Cappellin e Paolo Venini, avvenuta nel 1925. Il volume ricostruisce per la prima volta l'intera produzione di soffiati trasparenti disegnati da Vittorio Zecchin per Cappellin e Veni ni prima, e per il solo Cappellin poi. Si tratta di una successione di circa 900 modelli (dai vasi alle compostiere, dai servizi da tavola ai lampadari) che sono stati individuati grazie a un rigoroso lavoro di ricerca. Il lavoro di Zecchin è illustrato sia da un ricco apparato fotografico realizzato per l'occasione sia da una rassegna di foto d'epoca e di disegni, perlopiù inediti, provenienti dall'Archivio Storico Venini, Murano, dall'Archivio del Centro Studi Vetro, Fondazione Giorgio Cini, Venezia, e dall'Archivio Zecchin Ramani,Trieste.
75,00

Gianmaria Buccellati. Capolavori d'arte orafa-Masterworks of the goldsmith's art

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 223

Il desiderio di mantenere viva nella memoria tattile degli artigiani contemporanei la padronanza degli antichi saperi dell'arte orafa fu una delle sfide più importanti che Gianmaria Buccellati ereditò dal padre Mario e che perfezionò al punto di riuscire a realizzare lui stesso grandi innovazioni creando gioielli dalla straordinaria unicità, come dimostra la meravigliosa spilla Drago (1976) nel quale campeggia un iridescente opale messicano.
29,00

Ettore Sottsass. Il vetro

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2017

pagine: 326

Ettore Sottsass, geniale architetto e designer, "fa vetro" a partire dal 1947 e il volume dà conto di quest'ambito specifico della sua creatività: dalla serie degli anni settanta per la vetreria Vistosi ai Memphis degli anni ottanta, alle forme simboliche degli anni novanta e alle mirabolanti costruzioni per la Millennium House del Qatar, fino alle celeberrime Kachina. Per il suo ricco apparato iconografico, il confronto con il disegno e la pittura, l'analisi del contesto culturale e artistico coevo e per la pubblicazione di un regesto che include anche numerosi inediti, questo libro, curato da Luca Massimo Barbero, costituisce il primo studio scientifico sulla produzione di vetri e cristalli di Ettore Sottsass.
65,00

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