Collana Fuori Collana - Ultime novità

Stampa 2009: Fuori Collana

«Questo e altro» storia di una rivista e di un editore

di Arrigo Lampugnani Nigri

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2021

pagine: 208

«Questo e altro», pubblicata a Milano per otto numeri fra il 1962 e il 1964 è nata da un'idea di Giovanni Raboni e dell'editore Arrigo Lampugnani Nigri e, materialmente, fondata da un gruppo di intellettuali e scrittori molto diversi fra loro, ma anche molto empatici come Niccolò Gallo, Dante Isella, Geno Pampaloni e Vittorio Sereni. Si può giustamente farla rientrare nel gruppo di riviste - «Politecnico», «Belfagor», «Menabò», «il verri» ecc. - che, dal secondo dopoguerra fino alla contestazione del '68, ha rappresentato il "luogo" ideale per i vivaci dibattiti letterari, ma anche culturali e "politici" del periodo. I maggiori intellettuali del tempo sulle sue pagine hanno espresso le loro opinioni, talvolta contrastanti, rivelando un fermento culturale che non ci si aspetterebbe nell'Italia del boom economico. Questo libro non è puramente un'antologia dei testi pubblicati allora, ma è anche la testimonianza in prima persona dell'editore che ha contribuito a sostenere concretamente lo scambio e scontro di idee dei principali protagonisti del mondo culturale dell'epoca.
23,00

Io sono stato legno sanza vela e sanza governo. Dante a Sant'Egidio

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2021

pagine: 72

Come appare dai versi che danno titolo al libro, anche Dante ha avuto esperienza diretta di esilio, mancanza di pace, povertà. Da qui l'idea di proporre agli studenti stranieri immigrati della Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant'Egidio a Milano di leggere Dante nell'ottica della propria vicenda e, in tal modo, anche di fare propria la cultura italiana attraverso la lettura di uno dei suoi massimi esponenti. Ne sono risultati racconti/riflessioni e componimenti poetici, legati a una scelta di versi dalla "Divina Commedia", che narrano le esperienze o esprimono gli stati d'animo e le speranze di questi "nuovi italiani". A questi si affiancano tre lezioni sui temi appunto dell'"esilio", della "pace" e della "povertà" in Dante della Professoressa Giuliana Nuvoli, curatrice de volume e, da sempre, appassionata dantista. L'integrazione o, meglio, il sentirsi parte di una società, non si ferma al lato economico, ma, per completarsi, deve passare dalla cultura e dalla conoscenza della lingua del Paese. Solo così, «il legno sanza vela e sanza governo» potrà finalmente approdare a un porto sicuro.
9,00

L'attesa

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 96

Seconda edizione ampliata con più racconti. L'attesa è fedele compagna del nostro cammino: precede la venuta al mondo e segna ogni istante, fino alla morte. L'attesa in carcere è tenue fiammella per alcuni e angoscia senza speranza per altri. Fuori è fiducia, smarrimento, frustrazione, sollievo. In questi racconti c'è questo e di più. Il libro nasce dal laboratorio di scrittura creativa "Il mondo è fatto di storie", tenuto nel 2018 nel carcere di Opera: studenti dell'Università degli Studi di Milano e reclusi trovatisi a parlare di racconti, di parole, indagando su cosa sia la bellezza e la capacità di emozionare. È stato subito chiaro che una bella scrittura è anche vera. Nessuna bugia: in ogni storia e personaggio c'è una loro parte scoperta. Evidente nei racconti dei detenuti, più celata in quelli degli studenti. Di sicuro il libro è lo specchio di un mondo che nel terzo millennio non sa che strada percorrere: il Mediterraneo che soffre e l'Italia che prova a rassettarsi; residui di vecchi linguaggi e aperture verso nuovi; sussulti arcaici e balbettii di ricerca. Su tutto, l'inestinguibile voglia di avere un e, in tutti, il bisogno di essere amati.
12,00

Le parole del ritorno. I giorni della terapia intensiva attraverso i ricordi dei pazienti

di Isabella Bossi Fedrigotti, Maurizio Cucchi

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 104

Ci sono libri in cui la prefazione è ridondante: in questo caso, assolutamente no. È proprio qui che la psicologa psicoterapeuta Alessandra Boratti, curatrice dei percorsi narrativi tra medicina e psicologia di cui fa parte questo libro, ci spiega l'utilità universale dell'opera stessa. Le parole del ritorno ci permette di riflettere su cosa implica la "spersonalizzazione della persona" che avviene nei reparti di terapia intensiva, dove è necessario prendere in considerazione principalmente l'aspetto relativo al corpo malato, anche se privare il paziente della sua dimensione relazionale significa eliminare un aspetto importante per la cura della persona. Con le tredici storie raccolte, Isabella Bossi Fedrigotti e Maurizio Cucchi - già autori del libro "Quei giorni senza tempo. Storie di sepsi dalla terapia intensiva" - forniscono un supporto narrativo di grande forza coinvolgente, dal punto di vista emotivo, formativo e razionale.
12,00

Villon. Atto unico

di Roberto Mussapi

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 72

"Villon" è la prima opera di teatro scritta da Roberto Mussapi. Pubblicata per la prima volta nel 1989 è stata subito portata in scena. Anche questa nuova edizione verrà rappresentata al Teatro Due di Parma. La vicenda, raccontata in una prosa che ha il ritmo "poetico" della migliore tradizione teatrale, vede Villon imprigionato sottoterra in una buia galera in attesa dell'esecuzione. Una "voce" dialoga con lui e ad essa il protagonista narra le vicende della sua vita travagliata e, si potrebbe dire, un po' "borderline". Quella del 1400 è una Francia, o meglio una Parigi, tumultuosa: i tempi sono difficili e, come in tutti i momenti storici di crisi, ognuno pensa a sé, a prendersi tutto quello che gli riesce, a far baldoria appena possibile. È la filosofia del "carpe diem". Villon, poeta maledetto e geniale, fa parte di questa umanità e, proprio per questo, nei suoi versi riesce a descrive con vivacità la vita del tempo.
10,00

Song of myself

di Teresa Maresca

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 96

Il libro raccoglie i testi critici più importanti ricevuti nel corso della carriera dell'artista, ed è questo che dà il titolo, raccolta personalissima intorno al lavoro di un pittore. Gli autori che nel tempo hanno seguito il suo lavoro sono filosofi, scrittori e poeti, oltre che critici. Maresca ha sempre dipinto temi inerenti al paesaggio, e il paesaggio è anche un ineludibile argomento di analisi da parte di saggisti e scrittori. Oltre ai dipinti recenti, "Bagnanti" in mezzo ai boschi americani di sequoie, e "Piscine" californiane di memoria cinematografica, nel libro trovano posto scritti sulla percezione della natura dei filosofi Sergio Givone, Carlo Sini, Ettore Canepa, Roberto Carifi; testi legati alla pittura, come quello della scrittrice Lalla Romano, o dei critici d'arte Paolo Biscottini e Roberto Sanesi; scritti sull'incanto delle piscine e degli acquari di Ken Shulman e di Leopoldo Carra; un dialogo teatrale, inedito, del premio Pulitzer nativo americano Navarre Scott Momaday; e per finire due poesie, di Maurizio Cucchi e Roberto Mussapi - tra i maggiori poeti italiani contemporanei, dedicate alle figure dei "Bagnanti" dei quadri di Teresa Maresca.
20,00

L'attesa

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 88

L'attesa è fedele compagna del nostro cammino: precede la venuta al mondo e segna ogni istante, fino alla morte. L'attesa in carcere è tenue fiammella per alcuni e angoscia senza speranza per altri. Fuori è fiducia, smarrimento, frustrazione, sollievo. In questi racconti c'è questo e ancora di più. Il libro nasce dal laboratorio di scrittura creativa "Il mondo è fatto di storie", tenuto nel 2018 nel carcere di Opera: studenti dell'Università degli Studi di Milano e reclusi si sono trovati a parlare di racconti, di parole, indagando su cosa sia la bellezza e la capacità di emozionare. Da subito è stato chiaro che una bella scrittura è una scrittura vera. Nessuna bugia: in ogni storia e personaggio c'è una loro parte scoperta. Evidente nei racconti dei detenuti, più celata in quelli degli studenti. Di sicuro il libro è lo specchio di un mondo che nel terzo millennio non sa che strada percorrere: il Mediterraneo che soffre e l'Italia che prova a rassettarsi; residui di vecchi linguaggi e aperture verso nuovi; sussulti arcaici e balbettii di ricerca. Su tutto, l'inestinguibile voglia di avere un futuro per lasciarsi indietro le rabbie e le paure. E, in tutti, il bisogno di essere amati.
12,00

Il rumore dell'aria

di Paolo Rossi

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 64

Questo libro è una sorta di lunga lettera in versi, in qualche modo privata, indubbiamente sincera; poesie scritte con lentezza, negli anni, come archivio di una memoria personale che ora, finalmente, viene condivisa. Piace l'onestà dell'autore nel riconoscere la necessità di un interlocutore, nell'accettare che si scrive perché qualcuno legga. Il che significa comprendere che ogni testo licenziato assume vita propria nella mente del lettore. Le poesie di questo volume hanno il pregio della sincerità e dell'immediatezza, la forza della spontaneità mai frenata dalla ricerca forzata del poetico. Da tale punto di vista l'autore dimostra la maturità e il talento necessario per cercare la giusta misura, senza strafare. Luoghi, personaggi, canzoni, in una parola memoria personale e di una generazione: versi scritti su "fogli lindi, puliti", e uomini dei quali si possa dire: "Ed il volto sembra lo stesso / seppur il tempo / abbia fatto il suo mestiere dozzinale".
8,00

Riformisti. Un sindacato moderno che trae forza dalle sue origini

di Franco Giuffrida

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2019

pagine: 520

Il racconto dall'interno del percorso del più grande sindacato italiano dal 1994 al 2008 da parte di chi ha avuto incarichi importanti, prima come segretario della FILT (Fed. Italiana Lavoratori del Trasporto) Lombardia e poi come membro della Segreteria Regionale lombarda della CGIL. Ricordi precisi dell'attività sindacale, uniti a ricordi personali, dove trovano spazio anche le varie posizioni presenti nel sindacato, diverse, come è giusto che sia in una realtà dialettica. L'autore, lo dice chiaramente, appartiene alla corrente dei riformisti. In un mondo in cambiamento, anche il mercato del lavoro non rimane statico. Ecco allora le opportunità e gli appuntamenti mancati da parte della CGIL, forse troppo immobile di fronte alla nascita di posizioni lavorative nuove e alla scomparsa di alcune di quelle vecchie e poco ricettiva dei movimenti del mercato. Tutelare i lavoratori e permettere l'inserimento di forze nuove significa capire il cambiamento e muoversi di conseguenza, senza arroccarsi su posizioni veterosindacali. Non recepire le nuove istanze, oltre a causare le dimissioni del Nostro, porta all'attuale situazione, con il sindacato che perde rappresentatività e iscritti.
18,00

Scorci

di Paolo Rossi

Libro: Copertina rigida

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2017

pagine: 108

Scorci, ritratti, riflessioni. E poi, transitare dal luogo dove hanno ucciso Giulio Cesare, e ancora il Pantheon, Piazza Navona... Incontrare Andreotti e De Mita con tutta la loro "scafatezza". E soprattutto la Venusiana e sognare... fino a che il sogno viene bruscamente e pedestremente infranto. Un mondo di personaggi peculiari, di macchiette, di persone vere. Una serie di pensieri a voce alta, considerazioni sulla meschinità del genere umano, fuori e dentro il Parlamento, la rivendicazione di un percorso politico "serio", l'incontro con qualche rara personalità di statura. Raccontando un potpourri di situazioni, Paolo Rossi, divertendoci, ci fa capire quale sia il suo senso etico in politica, ma, quel che più interessa, nella vita.
10,00

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