Collana Luoghi verticali - Ultime novità

VERSANTE SUD: Luoghi verticali

Pietra di Bismantova. Vie e falesie

di Diego Filippi, Matteo Bertolotti

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2021

pagine: 448

L'Appennino emiliano ha una perla di roccia, che svetta come nelle fiabe tra le dolci colline del parco. "La Pietra", come viene definita confidenzialmente da chi la frequenta da tanto tempo, è un luogo talmente fuori dal tempo e dallo spazio, da essere stata per Dante Alighieri lo spunto per descrivere la collina del Purgatorio. In questo lavoro, giunto alla seconda edizione, gli autori relazionano vie multipitch e falesie con puntuali e aggiornate informazioni, disegni chiari e precisi e spettacolari fotografie dei vari settori. Il contributo di tutti gli alpinisti locali di diverse generazioni ha permesso la realizzazione di una guida corale, con riferimenti alla storia della scalata in Pietra attraverso racconti e testimonianze personali. Ad arricchire il volume (dettaglio non presente nella prima edizione) sono una serie di immagini prese dal drone che rendono ancora più facile l'orientamento intorno a questo monolite. «Quanta umanità è passata sotto e sopra queste rocce! Che immenso divario tecnico tra i ragazzi di oggi e i pionieri dell'arrampicata a Bismantova! E tuttavia... sarà il luogo magico, sarà quello che le generazioni precedenti hanno seminato, sarà la lontananza dai luoghi più blasonati, sarà una certa cultura della tolleranza e della libertà che si respira da queste parti, sarà quello che volete, ma alla Pietra tutto "si è tenuto". Montagna e palestra, divertimento e sacrificio, consumo e sapere s'intrecciano e si compendiano, in uno scenario veramente affascinante e in un luogo dai sapori indimenticabili che facilitano, con la convivialità, la conoscenza, lo scambio e, con un po' di buona volontà, l'amicizia». (Dall'introduzione di Gino Montipò)
35,00

Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario

di Raffaele Giannetti

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
29,00

Presanella rock & Ice. Versante meridionale. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello

di Francesco Salvaterra

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. E' qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. Francesco Salvaterra Classe 1989. Franz vive a Tione di Trento, posizione strategica ai piedi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta. Guida Alpina a tempo pieno, si è specializzato negli accompagnamenti sulle montagne di casa intervallandoli con numerosi viaggi di trekking e alpinismo in luoghi remoti. Di carattere "bastian contrario" fin dalle prime esperienze sulla roccia, non ha potuto non innamorarsi delle montagne meno frequentate e più impegnative della zona: la Presanella. Luogo di crescita e di maturazione alpinistica, durante le molte ripetizioni e vie nuove sulle fessure di granito compatto e i colouir ghiacciati che caratterizzano queste crode, Franz si è formato per montagne più grandi come Cerro Torre e Fitz Roy in Patagonia, dove scala e accompagna clienti ogni inverno. Anno dopo anno non ha mai smesso di amare e frequentare la tonalite della Presanella e questa guida altro non è che il frutto di un sogno coltivato da tempo: quello di valorizzare delle montagne stupende che hanno molto da regalare a chi vi si avvicina con spirito d'avventura.
35,00

Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Vol. 2: Dro, Pietramurata, Sarche, Vezzano, Terlago

di Diego Filippi

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2021

pagine: 512

E' il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
35,00

MTB da Brescia ai laghi di Garda e Idro. 83 itinerari tra le colline moreniche, la Franciacorta, il lago di Garda, la Valvestino e il lago d'Idro

di Romano Artioli

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2021

pagine: 416

In questo volume troverete un lungo percorso che vi porterà a scoprire e percorrere circa 2.400km per un totale di 88.000 metri di dislivello divisi in 83 itinerari. La mia premura, nonché desiderio, è stata quella di permettervi di raggiungere location da favola immerse nella storia della nostra terra con itinerari adatti a tutti quanti con una scala di difficoltà graduale. Sono sei le macro aree di questa guida; e potrete scegliere di partire indipendentemente dall'una o dall'altra. La Bassa Bresciana, Brescia Città, la Franciacorta, la Valvestino e i laghi di Garda e Iseo. Dai 70 metri di Toscolano Maderno ai 2136m sul livello del mare del Giogo dela Bala, verranno presentati itinerari descritti dettagliatamente con planimetrie e tracce GPS arricchite da waypoints. Perdervi sarà impossibile, anzi vi condurremo e spiegheremo tutto quello che vorrete scoprire. In base alle vostre capacità, grado di allenamento e tempo vi saranno indicate in legenda il grado di difficoltà per iniziare gradualmente la visita dei nostri trail. Sono presenti nella guida alcune schede che parlano di storia, leggende e punti più caratteristici che visiterete, ma anche consigli dove fermarvi a degustare le eccellenze dei nostri territori durante i vostri tour. Con tutto questo, infine, vorrei contribuire alla salvaguardia dei nostri territori alimentando un turismo green che viva le proprie esperienze a contatto con la natura fuori il più possibile dal traffico cittadino. Un turismo attento e curioso, rispettoso dell'ambiente che ne diventi parte integrante.
35,00

Friuli e terre di confine. Falesie del Friuli Venezia Giulia e delle terre confinanti di Slovenia

di Daniele Bucco

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2020

pagine: 384

La storia dell'arrampicata in Friuli Venezia Giulia è forse una delle più importanti d'Italia visto che nasce da celebri alpinisti come Comici e Carlesso, i quali "inventarono", già dai primi anni del secolo scorso, la Val Rosandra e Dardago come terreno d'allenamento alle maestose muraglie dolomitiche. Questa regione, divisa in tre aree ben distinte, racchiude innumerevoli e spesso incantevoli falesie di varie dimensione e tipologia, adatte sia al principiante che a chi vuole aggredire gradi estremi. Si va dai temuti strapiombi di Erto, conosciuti in tutta Europa, alle piccole falesie immerse nel Parco delle Dolomiti Friulane, alle rocce del tarvisiano e dell'alta carnia dove sorge il piccolo gioiello calcareo di Avostanis, falesia in quota tra le più belle d'Italia. L'area triestina, ricchissima di falesie e di fortissimi arrampicatori, spicca con la Costiera e la Napoleonica, mentre dietro l'angolo, oltre confine, in terra slovena, ci aspettano le tre enormi falesie di Osp, Misjia Pec e Crni Kal, templi della scalata europea, sulle cui pareti si cimentano i più forti arrampicatori del mondo. È questa la seconda edizione di una guida completa, frutto di anni di lavoro sul campo con l'aiuto e la collaborazione di tutti i principali chiodatori della zona, ma anche frutto del coraggio di mettersi in gioco da parte della comunità alpinistica friulana con la fiducia di chi crede che la divulgazione di questo sport possa contribuire alla sua crescita sportiva ma anche culturale.
33,00

Skialp tra Gran Sasso e Sibillini Appennino ripido ed esplorativo. Vol. 1: Sibillini, Reatini, Laga, Gran Sasso, Velino, Simbruini-Ernici

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2020

pagine: 416

Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 101 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove il motivi dominanti fossero l'esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari. Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta. Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. Se poi non ci si riesce, in Abruzzo ed in Italia Centrale in genere, non mancano le consolazioni: arrosticini in montagna o cozze e vongole, dopo una rapida discesa sulla Costa. I percorsi di questo primo volume appartengono ai settori più settentrionali dell'Appennino Centrale, collocabili più o meno a nord del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 12 itinerari sulla catena dei Sibillini, 7 sui Reatini (Terminillo), 10 sui Monti della Laga, 47 sul Gran Sasso d'Italia, 20 sulla catena del Velino e infine 5 sulla più meridionale ed occidentale catena dei Simbruini-Ernici.
32,00

Molise rock. Da Frosolone alla Rocca di Oratino. Vie sportive, trad e multipitch

di Pietro Radassao, Riccardo Quaranta

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2020

pagine: 232

"Il Molise non esiste", un motto che ha iniziato a circolare in internet qualche tempo fa, ha portato un po' di visibilità a questa piccola regione, tagliata fuori dalle maggiori arterie di comunicazione, e che grazie a questo suo isolamento è ancora tutta da scoprire. Il suo fascino maggiore è proprio in questo isolamento, che ha permesso di mantenere le tradizionali attività lavorative ed artigianali dell'uomo in stretto contatto con un territorio fatto per due terzi di colline e montagne. Sono questi i segreti che hanno attirato i primi arrampicatori romani fin dagli anni 80' verso la bellezza e l'imponenza dei blocchi calcarei della falesia di Morgia Quadra a Frosolone: questa resta la falesia più conosciuta, rinomata ed apprezzata della regione e del centro-sud. Accanto a questo punto di riferimento sono nati, negli anni, tanti altri siti di scalata un po' in tutta la regione. Questa non è una guida di tutte le falesie della regione, bensì una selezione di queste. Selezione dettata dalla bellezza dei siti, dal loro valore storico, ambientale e di legame con il territorio circostante, dalla loro accessibilità; nonché della volontà dei chiodatori (nel caso la falesia sia stata realizzata principalmente da una sola persona) di rendere pubblico il proprio lavoro.
29,00

Il Supramonte di Baunèi e il Selvaggio blu

di Luigi Tassi

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2020

pagine: 208

La fascia costiera del Supramonte di Baunei è un'area aspra e selvaggia dove la natura è ancora padrona incotrastata del territorio. Non esistono fonti naturali di approvigionamento di acqua dolce, i sentieri che descriveremo sono quasi totalmente privi di segnaletica, ripercorrono antichi camminamenti pastorali e le mulattiere che i carbonai utilizzavano per trasportare il carbone verso i pochi approdi sulla costa. I CINQUE lunghi trekking descritti, che attraversano il territorio tra Santa Maria Navarrese e Cala Luna, hanno caratteri diversi: dal "semplice" cammino di più giorni con pernotto in strutture organizzate, al percorso impegnativo che per sei giorni non lascia spazio ad improvvisazioni: vie ferrate, arrampicata, cengie esposte, sentieri impervi e avvolti dalla vegetazione, attraversamento di grotte che lasceranno un ricordo indelebile. Verranno affrontati tutti gli aspetti della sicurezza, guidando il lettore nell'organizzazione della sua avventura. Descriveremo dettagliatamente i punti di bivacco, le vie di fuga, le cale per la consegna dei rifornimenti , e i ricoveri di emergenza che si possono incontrare durante il percorso, i punti sui sentieri dove la copertura telefonica è migliore. Indicheremo con precisione le zone critiche, i tratti di arrampicata in progressione alpinistica e le numerose calate in corda doppi che non mancano nei trekking più impegnativi. Ogni tappa per ciascun trekking sarà presentata evidenziando: quota minima e massima, il dislivello sia positivo sia negativo, il terreno di gioco e la conformazione del terreno che varia dal sentiero facilmente individuabile ai famosi "Campi Solcati" di Baunei. Completeranno l'opera i tracciati GPX per aiutare nei momenti di difficoltà che vorrà avventurarsi nei trekking tra i più belli e impegnativi d'Europa. Luigi Tassi Classe 1966 inizia a fotografare molto presto sviluppando in casa i suoi lavori in bianco e nero. Con gli anni la passione non è diminuita diventando nel tempo un lavoro a tempo pieno che coniuga con l'amore per la montagna frequentata da sempre. Ha esperienze di alpinismo e arrampicata ma è il trekking la sua grande passione; profondo conoscitore del Gran Sasso e delle valli selvagge che lo circondano da anni è la sua seconda casa. In questo primo volume della Guida ci conduce sui sentieri del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel Distretto delle Alte Cime con una particolare attenzione alla descrizione degli itinerari evidenziando di volta in volta i punti panoramici e i migliori spot per la fotografia.
25,00

Orobie trail. 52 itinerari di trail running dalle Grigne al Lago d'Iseo

di Claudio Regazzoni

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2020

Le Orobie costituiscono le prime elevazioni che interrompono le piatte distese della Pianura Padana per innalzarsi lentamente verso l'arco alpino principale, sulla linea di frontiera svizzera. Qui la natura ha disegnato una geografia differente quasi per ogni valle, i panorami mutano in continuazione e talvolta basta svoltare l'angolo per trovarsi di fronte a un nuovo entusiasmante terreno d'avventura. Di fronte a una così ampia diversità paesaggistica, il trail running è una delle attività che, sempre più spesso, viene scelta per poter vivere al meglio l'esperienza degli entusiasmanti contrasti offerti dalle Orobie. La guida vuole presentare questo spettacolare quanto imprevedibile terreno di gioco, aiutando il lettore nella scelta dei percorsi e guidandolo all'interno delle Alpi e Prealpi Bergamasche. Il risultato è una guida utilizzabile 365 giorni l'anno. Potremo correre sulle sponde del Lago di Como e del Lago d'Iseo nei mesi più freddi, così come potremo spingerci in vetta ai giganti orobici esclusivamente nel breve periodo estivo in cui le esili vedrette consentono l'ascesa con la sola attrezzatura da running. Non a caso sono proposti 52 itinerari: un trail per ogni settimana dell'anno. Una guida completa che presenta un territorio tanto vasto quanto ricco di sorprese, attraverso l'appassionante disciplina del trail running.
33,00

Valtellina rock. Falesie. Monotiri sportivi e trad in Valmasino, Valmalenco, Val Gerola, Bassa e Alta Valle

di Camilla Cerretti

Libro: Copertina morbida

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2020

pagine: 416

È questa la riedizione della storica guida "Valtellina, Valchiavenna ed Engadina", che data l'enorme quantità di materiale, abbiamo sentito l'esigenza di dividere in due parti distinte, operazione facilitata dalla netta caratterizzazione geografica dei territori trattati. Nasce così questo volume, che segue a distanza di due anni quello sulla Valchiavenna. Il fiume Adda che percorre tutta la Valtellina, divide due gruppi montuosi molto diversi tra loro: le Alpi Retiche occidentali e le Alpi Orobie. Grazie a questa ricchezza orografica e alla lunghezza della valle, incontriamo a pochi chilometri di distanza diverse tipologie di roccia: il granito della Val Masino, il calcare dell'Alta Valle, lo gneiss e lo scisto della Bassa e Media Valle, il serpentino della Val Malenco, il verrucano della Val Gerola. Siamo in un territorio ricco di roccia ancora da scoprire: accanto a strutture celebri a livello internazionale come il Sasso Remenno o lo Zoia in Val Malenco, troviamo moltissime pareti poco conosciute o mai prese in considerazione, dove nascono continuamente nuove linee. Gli arrampicatori locali che valorizzano il territorio mantenendo in sicurezza le falesie e sviluppando nuovi settori sono tanti. È infine una valle con un'ampia offerta di luoghi e itinerari differenti, da scegliere in base al meteo, alle difficoltà tecniche, all'ingaggio mentale, alla voglia di camminare, alla tipologia di arrampicata. Ecco che la guida diventa per le nostre vacanze un po' come un ricettario di cucina, dove scegliamo un piatto in base agli ingredienti che vogliamo usare, per garantirci un'esperienza in linea con le nostre esigenze.
34,00

Alto Adige. Falesie. 125 proposte dalle Dolomiti allo Stelvio passando per Bolzano

di Guido Colombetti

Libro

editore: VERSANTE SUD

anno edizione: 2019

pagine: 752

I "Porfidi Perfidi" intorno a Bolzano e Merano, la Dolomia delle Dolomiti, le pareti di compatto Granito della Val Pusteria e della Val d'Isarco, le tante differenti rocce metamorfiche della Val Passiria e della Val Venosta, il Marmo Bianco di Lasa, l'immancabile Calcare della Bassa Atesina e molte altre formazioni rocciose compongono la vasta offerta di falesie dell'Alto Adige, "dalle Dolomiti allo Stelvio passando per Bolzano". 125 le falesie presenti in questo volume nato con l'intento di rendere disponibili a un vasto pubblico tutte le proposte pubblicabili senza distinzioni o filtri di alcun genere. In Alto Adige, oltre a un'enorme quantità di pareti per tutti i gusti e per tutte le stagioni, potrete godere dello spettacolo di questa meravigliosa terra con le sue splendide montagne e i suoi prati verdi, i tipici masi alpini dove il tempo sembra essersi fermato, le mucche, l'accoglienza ai massimi standard e l'altissimo livello di sicurezza di praticamente tutte le falesie che valgono sicuramente una visita per chiunque abbia fatto del mondo verticale, il proprio rifugio naturale dalla frenesia della vita moderna.
38,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento