Collana Strumenti/Filosofia/Contributi - Ultime novità

VITA E PENSIERO: Strumenti/Filosofia/Contributi

Il pensiero di Luigi Pareyson. Una filosofia della libertà e della sofferenza

di Palma Sgreccia

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2006

pagine: 208

Palma Sgreccia analizza il percorso teoretico di Luigi Pareyson, mettendo in luce il suo "pensiero tragico", il nesso fra libertà e sofferenza. Le argomentazioni di Pareyson, che esprimono ragioni profonde, vengono presentate con partecipazione, ma anche con distacco critico. Avendo posto al centro della realtà la libertà, concepita come scelta fra essere e nulla, fra bene e male, Pareyson 'appende' tutto l'essere (uomo e Dio insieme) all'ambiguità e al dramma. La sua ermeneutica religiosa cerca di risolvere gli esiti della libertà "senza fondamento" attraverso la sofferenza, che è rivelativa e redentiva: "svela il segreto dell'essere", è il "perno della rotazione dal negativo al positivo" ed è il "luogo della solidarietà fra Dio e l'uomo".
15,00

Jacques Maritain e Georges Rouault. Una corrispondenza tra estetica e politica

di Giovanni Botta

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2016

pagine: 271

La ricerca svolta illumina alcuni dati biografici e storici del rapporto di amicizia tra Maritain e Rouault grazie all'apporto fecondo del corpus epistolare inedito ritrovato. Essa rivela le molteplici assonanze e convergenze poetico-filosofiche dei due amici e conduce alle sorprendenti analogie tra i rispettivi itinerari speculativi di Rouault e Maritain. I due si ritrovano su un medesimo sentiero, destinati a influenzarsi reciprocamente. Ciò che sta a cuore ai due amici è il recupero dei nessi attraverso la veemenza della loro forza profetica e oppositiva che non si riduce mai in una sterile attitudine stigmatizzante, secondo un progetto di una ultramodernità che sappia conservare e valorizzare i guadagni del mondo e che li inscriva in una cornice unitaria dinamica.
26,00

Introduzione all'antropologia simbolica. Eliade, Durand, Ries

di Davide Navarria

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2016

pagine: 151

Il libro rappresenta la prima ricognizione, in ambito italiano, dell'antropologia simbolica o religiosa. Oltre a fornire una dettagliata ricostruzione di alcuni cardini fondamentali delle prospettive filosofico-antropologiche dei tre autori di riferimento (Mircea Eliade, Gilbert Durand e Julien Ries), il volume propone una visione sintetica della disciplina, ponendosi sia come introduzione alla stessa sia come originale riflessione sul suo statuto. "Introduzione all'antropologia simbolica. Eliade, Durand, Ries" è dunque rivolto al lettore che si avvicina per la prima volta all'oggetto, così come allo specialista (antropologo, storico, filosofo o sociologo delle religioni) interessato a considerare e approfondire un punto di vista inedito e ulteriore in relazione alla propria disciplina.
16,00

Certezza e realtà. Uno studio sul pensiero filosofico di John Henry Newman

di Samuele Busetto

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2015

pagine: 320

John Henry Newman (1801-1890) ha sviluppato una riflessione filosofica originale circa la questione della certezza nel suo "Essay in Aid of a Grammar of Assent" (1870), con il quale si inserisce nella britannica tradizione filosofica di riflessione sulla gnoseologia e l'atto d'assenso. Il volume presenta uno studio sulla genesi dell'opera, offrendo una ricostruzione del pensiero newmaniano attraverso l'intera sua produzione, la corrispondenza e gli scritti in cui vengono rielaborate le tesi contenute nel saggio. Inoltre, ripercorrendo la riflessione sulla certezza, in ambito britannico, si fanno emergere, per paragone, i fattori di originalità del Saggio di Newman: lo specifico realismo fondato sul primato della persona e una diversa e più ampia concezione moderna della razionalità, elaborata dinamicamente, come attestano le riflessioni sulle nozioni di real, notional, probability.
28,00

Tomismo analitico, etica e bioetica

di Palma Sgreccia

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2011

pagine: 128

Il tomismo analitico costituisce parte integrante di quella progressiva rinascita dell'interesse metafisico che nell'ambito della cultura anglosassone ha caratterizzato una delle correnti di pensiero più antimetafisiche del secolo scorso. Persuasa dell'importanza (e 'attualità') di questa singolare vicenda filosofica, l'autrice di questo libro si propone di mettere a fuoco i principali nuclei problematici dell'incontro creativo fra il tomismo e la filosofia analitica, mostrandone nel contempo alcune interessanti ricadute sul piano etico e bioetico. Tutto ciò nel quadro di un discorso ricco e multiforme che spazia dal piano storico a quello teorico.
12,00

Coscienza dell'ordine e ordine della coscienza. Il pensiero filosofico e sociale di Frederick Denison Maurice

di Alessandra Gerolin

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2010

pagine: 320

Coscienza e autorità, religione e libertà, rinnovamento e tradizione: alcuni tra i principali interrogativi posti da Frederick Denison Maurice (1805- 1872) sono tuttora al centro del dibattito filosoficoantropologico ed etico-politico. Maurice, sacerdote anglicano, a lungo professore di teologia e filosofia morale a Londra e a Cambridge, focalizza la sua riflessione sui concetti di conscience, social order e divine order, confrontandosi con alcuni dei pensatori più significativi dell'epoca, come J. Bentham, A. Comte, J.S. Mill, H. Mansel e J.H. Newman. Dopo aver ripercorso gli anni della formazione di Maurice, il volume esamina a fondo i suoi scritti, mostrando come il punto di confluenza delle diverse problematiche filosofiche, religiose e sociali, di cui essi si occupano, sia reperibile nella questione della natura e del dinamismo della coscienza: in aperta polemica con il soggettivismo razionalista e lo scetticismo empirista di certa modernità, Maurice rivendica alla coscienza un'apertura oggettiva e una capacità veritativa, che ne fanno il fulcro dell'identità personale e il fondamento della moralità, individuale e sociale.
25,00

Teorie del tempo

di Matteo Silva

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2009

pagine: 134

"Che cosa si può, dunque, rispondere in fine alla domanda sulla natura del tempo? L'originalità della risposta che l'autore tratteggia consiste nella proposta di un metodo e di un punto di partenza adeguati per valorizzare la pluralità di apporti e di punti di vista e per tentare di ricomporli in un quadro unitario. Originale è, altresì, la concezione del tempo che ne deriva: se del tempo, in quanto parola primitiva, non si può fornire definizione, ma se ne devono accogliere le differenti descrizioni di esperienze, la risposta al problema della sua natura consiste nel riepilogarle, mostrandone la dipendenza reciproca dapprima nell'ordine della conoscenza e successivamente in quello della realtà. Secondo l'autore il tempo si intende come gerarchia delle sue descrizioni nell'ordine della conoscenza e in quello della realtà. Nella ricostruzione sistematica di questa gerarchia, con la quale si conclude il testo, l'autore lascia intravvedere nuove piste di ricerca, che integrino più proficuamente i contributi di discipline differenti" (dalla prefazione di S. Galvan).
12,00

Il re di concupiscenza. Saggio su Pascal etico-politico

di M. Vita Romeo

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2009

pagine: 170

A dispetto di antichi pregiudizi, Pascal è un pensatore che scruta l'uomo e la società con la speranza cristiana di chi crede che i discendenti di Adamo possano realizzare nella città terrena una giustizia meno ingiusta, per mezzo di istituzioni miranti al bene comune, e non all'interesse particolaristico di individui o di gruppi. E che Pascal non sia nemico dell'uomo si comprende dai tre Discorsi sulla condizione dei grandi, ove si delineano il profilo e l'operato del "re di concupiscenza". A differenza del re tiranno, che domina con la forza, il re di concupiscenza mira al benessere degli altri. Il suo è un "umanesimo imperfetto", che rimane al di qua della linea di demarcazione fra paganesimo e cristianesimo, impantanato in un mondo senza speranza e senza Dio. Da qui il necessario passaggio dal re di concupiscenza al re di carità che, riunendo in sé i valori dell'umanesimo e del cristianesimo, diventa il portatore di un pascaliano "umanesimo perfetto".
18,00

La vita come problema metafisico. Riflessioni sul pensiero di Gustavo Bontadini

di Luca Grion

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2008

"Una esposizione lucida, rigorosa e sostanzialmente completa del pensiero di Gustavo Bontadini mancava ancora, nonostante la moltiplicazione degli studi specialistici sul Maestro di metafisica dell'Università Cattolica di Milano. Luca Grion ha finalmente colmato la lacuna e dobbiamo dunque essergli molto grati per questo suo libro robusto, scritto pure con la necessaria distanza critica rispetto a un pensatore per tanti versi ammirato. [...] Così egli disegna un itinerario altamente persuasivo e assolutamente affidabile. Perciò è bene che si cominci da questo libro, se si vuole conoscere a fondo il pensiero di Gustavo Bontadini" (C. Vigna, Presentazione)
30,00

Per una ragione vivente. Cultura, educazione e politica nel pensiero di John Henry Newman

di Giuseppe Bonvegna

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2008

C'è un rapporto tra ragione e tradizione? Cosa significa libertà di coscienza? Quale deve essere il principio dell'educazione? A quali condizioni il sapere può essere definito libero? Lo Stato ha una coscienza? A questi e altri fondamentali interrogativi risponde John Henry Newman (1801-1890), una delle figure più significative dell'Ottocento inglese ed europeo. Il volume di Giuseppe Bonvegna prende le mosse dalla riflessione filosofico-politica del grande intellettuale di Oxford, nella consapevolezza che il Newman politico sia pienamente intelligibile alla luce della sua conversione dall'anglicanesimo alla Chiesa di Roma: il cattolicesimo era, secondo Newman, l'anima del torismo (toryism) autentico e tradizione diventa, allora, parola riassuntiva del suo itinerario intellettuale. Newman non ebbe timore a sostenere, in ambito universitario, che catholic education dovesse significare non solo conformità alla dottrina della Chiesa, ma anche riferimento all'ideale liberal del gentleman inglese, fondato su qualità morali che dicono di una fiducia nell'umano in tutti i suoi fattori e rimandano quindi a un'idea non riduttiva di ragione.
20,00

Metamorfosi della libertà. Henry Sidgwick nel dibattito filosofico tardo-vittoriano

di Chiara Leproni

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2008

Pensatore rigoroso, tra i più rappresentativi della cultura filosofica di età vittoriana, Henry Sidgwick (1838-1900) è stato il precursore di questioni e tendenze del pensiero filosofico novecentesco, e tuttavia la sua figura e la sua opera non hanno avuto la considerazione che meritano, pur essendo da qualche tempo oggetto di una maggiore attenzione. Il volume di Chiara Leproni ne ricostruisce criticamente il profilo biografico e i lineamenti speculativi, con una costante attenzione al background culturale e filosofico in cui si inscrive, e con una completa ricognizione dei testi e della letteratura critica. All'interno di tale percorso, l'indagine si focalizza sul tema della libertà politica, della sua fondazione e delle sue concrete modalità di attuazione, mostrando come la fedeltà al principio liberale classico della non interferenza si coniughi in Sidgwick con una pur cauta apertura a istanze egualitarie e riformatrici, orientate nella direzione di un più ampio ed effettivo godimento dei diritti di libertà da parte di tutti i membri della comunità politica. Emerge, in questo quadro, il peso specifico esercitato sulla formulazione matura del pensiero di Sidgwick, in particolare sulla sua idea di libertà, dalle dottrine di due filosofi della sua stessa generazione: Thomas Hill Green (1836-1882) e Herbert Spencer (1820-1903).
12,00

Il paradosso del potere. Paul Ricoeur tra etica e politica

di Luca Alici

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2007

pagine: 256

L'originarietà del bene e la radicalità del male: da qui questo volume su Paul Ricoeur. Nel sondare il senso e le implicazioni antropologiche ed etico-politiche di tale duplice formula, il testo affronta il tema della sproporzione tra amore e giustizia, che invita a misurarsi con il nodo cruciale del valore e dei limiti della reciprocità come criterio di regolazione dei rapporti intersoggettivi. Viene così accolto l'invito del filosofo francese a 'pensare altrimenti' la relazione con l'altro, in cui si può cogliere la radice dell'inquietudine che attraversa l'approdo più propriamente politico del suo pensiero, oggetto di una specifica e dettagliata trattazione. Il punto saliente della riflessione politica di Ricoeur è individuato in un'interpretazione del legame sociale, dei diritti e del potere che ha il suo nucleo essenziale nella discussione intorno al rapporto paradossale fra reciprocità e dissimmetria. L'analisi del fitto dialogo intessuto da Ricoeur con alcuni dei maggiori esponenti della filosofia politica contemporanea (Arendt, Rawls) consente infine di contestualizzare l'originalità e i limiti di una posizione che certamente 'dà ancora a pensare'.
20,00

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